Torna in scena il duetto siciliano composto dal
polistrumentalista Carlo Disimone e dalla cantante Valeria Buono, con un disco
valido ed appassionante. Con “Kore” i Dperd raggiungono probabilmente quasi il
loro apice: ascoltando il disco in questione si viene immediatamente
catapultati in un paesaggio cupo e malinconico dai forti tratti dolorosi; e
non solo dando un forte peso alle atmosfere questo disco diventa qualcosa di
possibilmente memorabile, è da notare infatti il tecnicismo e gli arrangiamenti
d’ alta classe nella base creata da Carlo. I generi che troviamo nel disco sono
abbastanza vari, si spazia infatti tra il Dark Wave ed il Progressive, andando
anche a toccare generi come il Folk ed il Post-Rock. Come già detto in
precedenza la base mostra arrangiamenti d’ alto rango, spesso e volentieri dai
tratti progressivi e vitali, nei quali si fa un forte uso del synth e della
tastiera per quanto riguarda l’ atmosfera; la voce della cantante Valeria va
sia su tonalità romantiche che su tonalità tristi, risultando anche molto
matura ed emozionante (tral' altro cantando pure testi in Italiano). Un ascolto adatto a tutti, ma anche molto appassionante
agli amanti del genere; che si possa paragonare alle antiche sculture Greche
chiamate Kore, in campo di bellezza? (Non me ne intendo di arte, ma non
scambiatemi per Andrea Diprè)
VOTO: 8/10
-SADIK-Ascolto: https://www.youtube.com/watch?v=8ORIPicA2TY
Facebook: https://www.facebook.com/dperd?fref=ts
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