Intervista ai Male mISANDRIA

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Mooth - Slow Sun

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Dogmate - Hate

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lunedì 18 agosto 2014

BARYONYX: FIRMANO CON GHOSTRECORD LABEL


I "Baryonyx" Alternative Rock band, firmano per la Ghostrecord Label un contratto di Promozione e Distribuzione per il singolo "P.P.F." e il secondo EP in uscita entro l'anno. I "Baryonyx" hanno inoltre affidato alla Crashsound, la distribuzione di entrambi i lavori in uscita e del loro EP di debutto "Trias". Sul sito della Ghostrecord Label tutti gliaggiornamenti relativi alla band.

giovedì 14 agosto 2014

STEVE FOGLIA: NEL ROSTER DI ATOMIC STUFF PROMOTION


Atomic Stuff Promotion è lieta di accogliere nel suo roster Steve Foglia e di curare la promozione del suo nuovo disco "Steve In Woderland", in uscita a settembre (trailer:http://youtu.be/TyUHf7e_gBg). Il video di una canzone estratta dal cd, "Eternal Last Day", è online a questo indirizzo: http://youtu.be/bKFb_n7xWcw.
Steve Foglia è batterista della band Jennifer Scream dal 2007, con la quale ha calcato diversi palchi assieme a gruppi come Hardcore Superstar, Glenn Hughes, Pretty Boy Floyd, Linea 77, Adam Bomb, Michael Monroe etc. Il secondo album della band vede Thomas Silver (chitarrista degli Hardcore Superstar) in veste di ospite speciale.
Nel 2011 pubblica il suo primo lavoro solista "Revenge", concept basato sulla leggenda del famoso albergo abbandonato "Angst", situato in Liguria al confine con la Francia. Mike Vescera (voce di Yngwie Malmsteen e Loudness) e Adam Bomb sono gli ospiti di questo album, che vanta ottime recensioni in diversi paesi. Il disco viene presentato live in diverse città italiane con una band creata per l'occasione da Steve.
"Steve in Wonderland" è il secondo album del batterista Steve Foglia, composto da undici tracce con una forte influenza hard rock. Steve, ha iniziato a lavorare al disco nell'ottobre 2012, componendo la musica e scrivendo i testi dell'album, per poi iniziare le registrazioni nell' aprile 2013. "Wonderland" è il fantastico mondo di Steve fatto di pensieri, ricordi e riflessioni che caratterizzano le canzoni da lui scritte e contenute nell'album. I musicisti coinvolti sono Johnny Idol alla voce, Federico Mineva e Daniele Arieta alle chitarre, Edoardo Tavanti alle tastiere, Maurizio Dedoni al basso (già bassista di Alessio Menconi) e naturalmente Steve Foglia alla batteria e percussioni. La canzone "Fight For Justice" è interpretata da Blaze Bayley, voce della heavy metal band inglese Iron Maiden dal 1994 al 1999. L'assolo di chitarra nella canzone "Wrong Hole" è invece suonato da Zantolo, chitarrista della glam band francese Rakel Traxx. Simone "Seth" Borsellini (voce degli Sfregio e Fumonero) e Francesca Foglia hanno prestato le loro corde vocali nei brani "Enemy's Collection" e "Walking In Wonderland". Per l'occasione, Steve ha voluto rispolverare una vecchia canzone dei Grand Funk Railroad: "We're An American Band" del 1973. Il disco è prodotto da Steve Foglia, e da lui pure mixato con l'aiuto di Edoardo Tavanti. Il mastering invece è stato affidato al noto produttore e musicista Dario Mollo (The Cage – Tony Martin, Voodoo Hill – Glenn Hughes).
Prima di concentrarsi sul suo secondo album, Steve ha registrato la batteria per il brano "The Only Way" dei Rebel Addiction, band formata da Fabrizio Bonanno, Stefano Valentini e il grande Goran Edman (voce di Yngwie Malmsteen).
Steve è anche insegnante di batteria in diverse scuole liguri nella provincia di Imperia e Savona.

lunedì 11 agosto 2014

INTERVISTA AI REJEKTS

I Rejekts

Buonasera ragazzi, benvenuti nelle pagine di Sadik Underground Review. Domanda canonica: come si è formata la band e perché?

(Black): La band nasce nel 2006 per mia iniziativa e di altri tre ragazzi che non suonano più con noi. L’idea di fondo era esprimere la nostra rabbia e la nostra negatività, una valvola di sfogo, ed eravamo andati a parare su generi che in quel periodo ascoltavamo. Si può quindi andare dal Punk Hardcore al Crust più oscuro, per poi evolversi in quello che facciamo attualmente con l’arrivo progressivo dei nuovi membri. La formazione attuale l’abbiamo raggiunta con l’arrivo di Nico (Ninì), l’attuale batterista, quindi dopo "Nessuno" (Demo 2010).

(Paco): Le motivazioni che ci hanno spinto alla creazione di questo progetto sono già state dette e sono quelle che accomunano un po’ tutti i gruppi. Col passare del tempo e dei cambi di formazione le tematiche si sono chiaramente evolute ma fondamentalmente la storia rimane più o meno quella: disagio.

Rejekts - "Nessuno" (2010)

Vi sentite più vicini all’HC, al Grindcore o al Black Metal?

(Black): Parlando strettamente di influenze mi sento molto vicino al Punk Hardcore, soprattutto per una questione di attitudine e per la mia vicinanza a quel modo di vivere la realtà musicale. Per quanto riguarda alle altre influenze penso siano semplicemente funzionali al fine che volevamo esprimere, es: la furia del Grindcore mischiata alla possibilità di trattare temi più elevati vicini al Black Metal. Non è da escludere l’aggiunta di nuove influenze future.

(Paco): Io posso parlare più che altro del mio modo di pormi nella fase di composizione. La mia esperienza musicale si basa soprattutto sul Thrash Metal se parliamo di underground, ma se parliamo di quello che porto all’interno del gruppo dal punto di vista compositivo non riesco ad avvicinarmi ad un genere in particolare. Ci sono momenti dove metto partiture vicine al Death Metal e altre dove la linea melodica è molto vicina al Pop (es. intro di "Fango" molto simile ai Red Hot). In fondo il Grind ti permette di mescolare un po’ con qualsiasi genere.

Approposito di Grindcore: pro o contro al Grind demenziale?


(Black): Dipende da cosa si intende per Grindcore demenziale. Alcuni sono stati effettivamente geniali riuscendo a fare quasi del dadaismo musicale, basti pensare agli Anal Cunt. A questo punto questo genere sia effettivamente il risultato finale dell’evoluzione del Punk Hardcore. L’unico tipo di Grind dove si può offendere per davvero quindi... Ben venga.

Un vostro parere su generi quali Goregrind, Pornogrind e co.?

(Black): Penso che quello che c’era da dire sia già stato detto dai capostipiti (Carcass per il Gore; Meat Shit per il Porn). Gli unici che con il mezzo del Gore siano effettivamente riusciti a dar fastidio per davvero e a fare in qualche modo della critica. Quello che c’è ora mi sembra solo una copia e mi sembra che non scandalizzi nemmeno più.

Parliamo ora del vostro album “UNO -“: che significa il titolo? Uno in meno?

(Black): "UNO -" mi sembra la logica continuazione di "Nessuno" e no, il prossimo album non si intitolerà 100.000. Se con "Nessuno" il quadro era nichilista e volto a distruggere, in "UNO -" c’è la ricerca di qualcosa, dell’interiorità, di che cos’è l’uomo. Una presa di coscienza che non avverrà come si può capire dal finale dell’album e dalla copertina.

(Paco): Il “meno” significa semplicemente Uno in giapponese (ichi -). Il motivo di questa scelta, oltre al semplice numero, sta nel significato che ha assunto nel corso dello sviluppo della filosofia zen e della sua pittura come metodo per avvicinarsi alla verità (ichi era uno dei soggetti più gettonati). La copertina è un altro elemento che in qualche modo rappresenta quello che ha già detto Black. All’interno di quel dipinto c’è nascosto un messaggio che si nota con facilità se osservato con un po’ d’attenzione. Se ti interessa l’artista è Hasegawa Tohaku, un pittore del 1500 molto interessante che si è dedicato a molti stili classici giapponesi oltre alla pittura zen monocromatica, ed è lo stesso artista del tema interno del nostro libretto.

Rejekts - "UNO -" (2013)

Da dove deriva la vostra attitudine nichilista/simil-misantropa?

(Black): Non è qualcosa di scelto a tavolino, sicuramente. Considerando che fin’ora l’autore dei testi sono sempre stato io devo dire che l’impronta nichilista deriva semplicemente dall’accumulo di frustrazioni subite nel corso della vita, l’impossibilità vera di comunicare e il senso di solitudine che comporta l’esistenza in una società come la nostra. Penso che l’importante quando si scrive una canzone o si realizza un qualsiasi tipo di opera l’importante è essere sinceri, esprimere ciò che si sente. Il discorso della misantropia pensa che ognuno di noi se lo viva un po’ a modo suo. Io in particolare soffro l’incapacità di comunicare della mia specie.

(Paco): Io non posso che trovarmi d’accordo con quello che dice Black per un semplicissimo motivo: oltre che a suonare insieme siamo anche ottimi amici e si parla spesso di tematiche di questo tipo. In fondo penso che ci sentiamo un po’ tutti insoddisfatti per qualcosa e oltre tutto viviamo in una società che effettivamente non ti offre l’opportunità reale di sfogare le proprie insoddisfazioni e non offre nemmeno l’opportunità di prestarci mutuo soccorso proprio per quel problema di assenza totale di comunicazione ed empatia. Detto questo credo di sentirmi molto vicino ai testi scritti fin’ora da Black.

Novità in serbo?

(Black): Stiamo scrivendo un EP di tre pezzi. Per ora posso solo dirvi di aspettarvi qualche novità sulla mescolanza d’influenze di cui parlavamo prima. Chi vivrà vedrà. Per ora vorremmo intensificare la nostra attività live.

(Paco): Non dico altro, altrimenti dovrei ucciderti.

Vi lascio con questa frase ironica, commentatela: “Non puoi essere un musicista e fare Grindocore: o fai uno, o fai l’altro”. A presto!

(Black): Assolutamente d’accordo, visto che il Grindcore come l’Hardcore quello vero è fatto per pilotare concetti. Quando abbiamo cominciato a Interessarci alla musicalità infatti abbiamo sporcato il genere con altro a seconda delle intenzioni. Ad ogni modo il miglior Grind per me resta quello ignorante. Grazie per lo spazio concessoci. A presto e ci vediamo a qualche concerto.

(Paco): L’anima di Seth Putnam sia con voi.

Intervista a cura di -SADIK-


NEBURANDA FEST: I DETTAGLI


Dopo il successo dell'Hurricane Fest e del Gods Of Underground dello scorso anno, la Neburanda Corporation è immensamente orgogliosa di presentare la prima edizione del Neburanda Fest, e le band che parteciperanno!

Neburanda Fest:
Simple Lies
Vicolo Inferno
Badmotorfinger
Rising Dark
Red Max
Royal Guard
Freedom Underground
Edge

Sabato 27 Settembre 2014, L'Altro Caffè, piazzale Vittime dei lager Nazisti 5, Imola (BO). Inizio live ore 16:45 – ingresso gratuito.

mercoledì 6 agosto 2014

HIDEOUS DIVINITY: RIVELATA COVER, TRACKLIST ED IMPORTANTI INFORMAZIONI DEL NUOVO ALBUM "COBRA VERDE"


E' ufficiale: il nuovo album della Brutal Death Metal band
italiana Hideous Divinity verrà rilasciato il in US il 28/10, in UK il 29/10 e 
in Europa il 31/10.

L'album è stato registrato nei 16th Cellar Studios di Stefano "Saul" Morabito  (Hour of Penance, Fleshgod Apocalypse). 

Nel brano "Alonest of the Alone" è previsto un 
featuring con Dallas Toler-Wade, vocalist dei Nile e Narcotic Wasteland.

Cover a cura di Andrzej Kuziola, di seguito la tracklist:
1 - In My Land I saw a Snake
2 - The Somber Empire
3 - Cobra Verde
4 - Salt in Martyr's Tear
5 - Sinister and Demented
6 - Desolation Within
7 - Alonest of the Alone (ft. Dallas Toler-Wade)
8 - Adjinakou
9 - The Last and Only Son (Ripping Corpse cover)

"Cobra Verde" drum recordings:


ENDLESS PAIN: NUOVO ALBUM IN ARRIVO


Gli extreme thrashers ENDLESS PAIN hanno appena concluso le sessioni di registrazione per i brani del loro prossimo album presso i Nefertari studio di Brescia sotto la guida diGiulio Minelli, già chitarrista della band.

Secondo quanto dichiarato dai musicisti, questa produzione continua il percorso intrapreso con il precedente “Chronicles of Death”, garantendo parti aggressive e veloci che da sempre caratterizzano il marchio di fabbrica della band. Con l’inserimento in pianta stabile di Giulio Minelli e grazie al suo intervento in fase di scrittura, il combo bresciano raggiunge una maturità artistica che rispecchia a pieno la loro dimensione attuale.

Il Mix è stato affidato a Stefano Morabito ed ai suoi 16th Cellar Studio di Roma (Hour of Penance, Fleshgod Apocalypse, Agony Face), per poi passare alla masterizzazione presso gli Hertz Studio (Behemoth, Antropofagus, Vader) in Polonia.

La band attualmente sta valutando varie proposte discografiche, Il lavoro vedrà la luce durante il prossimo inverno.

A breve maggiori informazioni.

martedì 5 agosto 2014

BLINDEATH: COVER DEGLI IN.SI.DIA DISPONIBILE IN STREAMING


In attesa di poter pubblicare il nuovo album i BLINDEATH rendono disponibile in streaming gratuito il brano “Parla Parla”, cover della storica thrash metal band italiana IN.SI.DIA.
Il brano, registrato con l’aiuto di Carlo Meroni nei suoi A.D.S.R studio di Milano, si distacca completamente da quello che sarà il nuovo lavoro ufficiale edito da Eearthquake Terror Noise/Punishment 18 e vuole essere un omaggio alla leggendaria band bresciana, da sempre fonte di ispirazione per i BLINDEATH.

Il brano è disponibile in streaming gratuito a questo indirizzo.

FLESHGOD APOCALYPSE: CON GLI HOUR OF PENANCE AL CIRCOLO COLONY


Gli italiani Fleshgod Apocalypse il 10 Ottobre 2014 solcheranno il palco
del Circolo Colony di Brescia, per un indimenticabile show a base di Death Metal!

I re italiani del Symphonic/Technical Death Metal saranno accompagnati dalla band Brutal Death Metal Hour Of Penance, reduce dal loro ultimo lavoro "Regicide", che sta tutt'ora avendo ottimi riscontri dalla critica specializzata.

Il compito di aprire il concerto è stato affidato alla Melodic Death Metal band Embryo e alla Folk Metal band Nightland, tutte e due realtà italiane meritevoli e distinte. 

Presto i dettagli.

Evento Facebook:https://www.facebook.com/events/273782756147863/?fref=ts


Ingresso in prevendita: € 15
Ingresso al botteghino: € 18

Ingresso riservato ai soci tesserati ACSI
Costo annuo della tessera: 5€
E' possibile tesserarsi tramite il nostro sito 
www.circolocolony.org

lunedì 4 agosto 2014

LIZZY BORDEN / THRESHOLD: CO-HEADLINER AL COLONY FEST


Il Circolo Colony è orgoglioso di presentare la prima edizione del "Colony Fest", uno spettacolo unico, una data che sicuramente lascerà un segno negli amanti del Metal: l’Heavy-Metal dei Lizzy Borden accompagnato dal Prog dei Threshold, per un unico, indimenticabile show!

Le due bands saranno co-headliner in quello che si presenta uno degli avvenimenti più interessanti della stagione 2014/2015 per gli amanti delle sonorità classiche, accompagnate da ulteriori ospiti che verranno annunciati in seguito.

Presto gli orari ed ulteriori dettagli.


Domenica 16 Novembre 2014 
Lizzy Borden
Threshold
+ guests


Biglietto in prevendita € 22
Biglietto al botteghino € 25

Prevendite aperte da Lunedì 04/08/2014 su www.circolocolony.org
Ingresso riservato ai soci tesserati ACSI. E’ possibile richiedere il tesseramento al Circolo sul nostro sito, costa 5 euro e vale fino a fine 2014.

MAGENTA HARVEST: LA PRIMA DATA ITALIANA AL CIRCOLO COLONY DI BRESCIA


ENTRATA GRATIS

Il Circolo Colony è orgoglioso di annunciare la prima data italiana della band
Death Metal svedese Magenta Harvest!

Nati come duo band nel 2005 da ex membri degli '...and Oceans', con l'entrata del frontman Mathias Lillmåns (Finntroll/Chtonian) la band si trasforma, proponendo odiernamente un Death Metal scadinavo d'alto livello, curato e preciso.
Con il recente album "Volatile Waters", la band raggiunge il picco più alto della carriera, producendo un album ben concepito e godibile.

Apriranno la serata due band che verranno presto annunciate.
Presto i dettagli dell'evento.

Evento Facebook:


Ingresso libero riservato ai soci tesserati ACSI.
E' possibile richiedere la tessera del Circolo tramite
il sito www.circolocolony.org, costa 5 euro e vale fino a fine anno.